Mario Dentone, nato a Chiavari nel 1947, è cresciuto a Riva Trigoso e vive a Moneglia. Ha collaborato con la facoltà di Scienze della Formazione dell'Università di Genova.

Ha pubblicato varî romanzi… Equilibrio (1981, vincitore del premio “Rapallo Prove”); Al Mattino Era Notte (1983); Donna di carta velina (1988); Il gabbiano (1995); La Badessa di Chiavari (2007, messo in scena nel 2009 a Savona e su varie piazze, per la regia di Daniela Balestra; nel 2008 al romanzo è stato assegnato il primo premio assoluto “Il Maestrale” per la narrativa edita); la trilogia di Geppin Vallaro: Il padrone delle onde (2010), Il cacciatore di orizzonti (2012) e Il signore delle burrasche (2014); per la trilogia di Elisa Luce: La Capitana - 1. L’ammutinamento (2016) e La Capitana - 2. L’orgoglio del mare (2019).

Non mancano racconti e saggi pubblicati su riviste culturali, relazioni a convegni letterari e conferenze: il volume di racconti La prima spiaggia (2007); il saggio biografico Luigi Tenco - Per la testa grandi idee (2008); Gente di mare (2018, storie e persone di Riviera nei racconti pubblicati sul “Secolo XIX”).

Da alcuni anni alterna l'attività narrativa con quella teatrale. Ha infatti pubblicato diversi testi, fra cui: Ho sentito cantare un angelo (1990, già rappresentato parzialmente a Genova e dedicato a Nicolò Paganini), Una prigione di vetro (1994, dedicato a Luigi Tenco, in scena a Genova e altrove nel 1997 e rimesso in scena nel 2007), Monsieur Proust (1998, anch'esso rappresentato parzialmente), Un grido taciuto (1999, su Cesare Pavese), Una notte da papa (2001, su Adriano V Fieschi, in scena con successo nelle stagioni 2005-2006), Chi ha vissuto la mia vita? (2005, su Luigi Pirandello, messo in scena nel 2009 a Campobasso per la rassegna Molise in teatro dal Gruppo Maschere Nude "Amici del Teatro Pirandelliano", per la regia di Domenico Oriente), Anche il cielo è caduto (2007, atto unico sul crollo delle Torri Gemelle), La porta aperta (2010, atto unico), Gli occhi (2012, atto unico).
Il testo teatrale su Paganini è stato tradotto per l'Università Bulgara, mentre presso l'Università di Genova sono state discusse due tesi di laurea sul suo teatro e una tesi sui suoi romanzi, tutte con relatrice Graziella Corsinovi che nell'anno 2005-2006 ha anche tenuto un affollato corso monografico sempre sul teatro di Dentone.

A vivere s'impara soltanto,
non s'insegna mai.

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Sabato 19 Ottobre 2019
S. Isaac Jogues
1987 … “Black Monday” : crolla del 22.6 % la Borsa di Wall Street, con effetti a catena su tutte le Borse del mondo. Il 24 ottobre 1929 un altro crollo aveva originato la grande crisi (“Black Thursday”).

Troppo ordine è morte per fossilizzazione, troppo disordine è morte per disintegrazione, bisogna stare in una via intermedia, vale a dire l’area dell’innovazione che, sul piano scientifico, viene definita Orlo del Caos. È come l’onda: a valle dell’onda abbiamo grande caos, a monte c’è grande stasi, ma è sulla cresta dell’onda che si mettono i surfisti. Non abbiamo alternative: dobbiamo accettare la sfida di rimanere sul punto di massima energia, sul punto della distruzione creativa, all’orlo del caos, cioè nell’area dell’innovazione.
Alberto Felice De Toni
Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Udine

 


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